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SOLSTIZIO D’ESTATE

SOLSTIZIO D’ESTATE ☀️ – (The journey around the sun)

21/06/2019

Oggi è il mio compleanno.

Inevitabile pensare, anche inconsapevolmente, alla strada fatta fino ad oggi. E ricavarne qualche odioso e temuto bilancio.

Non ho mai amato festeggiarli i miei compleanni, neanche quando di anni ne compivo 18.

Non so esattamente perché, forse semplicemente non mi piace essere al centro dell’attenzione. Mi imbarazza essere celebrata in un’occasione in cui non ho fatto nulla di speciale, se non essere venuta al mondo.

E neanche quello è stato merito mio.

Un po’ sociofobica, un po’ Sindrome di Calimero insomma.

Per il mio ventesimo compleanno mi trovavo su una barca a vela al largo delle Isole Whitsundays – in Australia – con 9 sconosciuti provenienti da diversi paesi e uno skipper italo-australiano mezzo matto.

Gli altri ragazzi a bordo, tutti backpackers, ignoravano che fosse il mio compleanno, ero lontana da ogni possibilità di comunicazione con la terraferma e quel tramonto incredibile che ho contemplato sorridendo e facendomi in silenzio gli auguri, è l’immagine più bella che conservo tra tutti i compleanni fino ad oggi.

Whitsundays Islands – foto dal web

Poi c’è stata quella festa (a sorpresa – perché io odio organizzare le feste. Sia chiaro ) in cui ho spento le candeline raggiante, con un solo grandissimo e potentissimo desiderio da esprimere.

E BOOOM pochi giorno dopo quel desiderio si è avverato.

Ho scoperto così di esserlo davvero. Incinta intendo.

E di te poi. Che chissà perché, già sapevo saresti stata speciale da quella seconda lineetta sul test di gravidanza che indicava la tua presenza.
Il tuo annunciato arrivo su questa terra.

La tua comparsa è stato un lampo. Un tuono che rimbomba. Niente è stato più lo stesso da allora.

Da quella volta – da quella festa a sorpresa – non importa dove io mi trovi o con chi io sia, se cascasse il mondo mi sposterei di un passo. Solo per accendere una candelina (anche una citronella vale), ed esprimere il mio desiderio.

Perché io lo so bene che se ci credi davvero i desideri poi si avverano.

E non ascoltarli quando ti dicono che se li racconti ad alta voce, i desideri non si realizzano.
Agli altri danno sempre un po’ fastidio quelli che realizzano i propri sogni.
Chissà poi perché.

Io lo grido a gran voce che in questo nuovo giro intorno al sole iniziato proprio oggi, 21 GIUGNO, io ho desiderato di viaggiare ancora tanto e possibilmente senza una meta precisa. Io e te insieme. All’avventura, proprio come piace a noi.

Su e giù per il pianeta, per le montagne e per i fiumi, su una barca, in canoa, col tuk tuk, a piedi sotto il sole cocente o in un bus traballante pieno di galline.

E io lo so che il mio desiderio si avvererà.

E sai perché?

Perché non sono nata in un giorno qualunque.

In questo giorno speciale, il sole raggiunge il punto di altezza massima nel cielo, regalandoci il massimo numero di ore di luce possibili, nell’arco di una giornata.

Nell’antichità si pensava che la grande quantità di Luce di questo giorno, fosse una chiara manifestazione degli dei.

È stato considerato un giorno speciale da moltissime civiltà del passato. Si pensa, ad esempio, che la costruzione del circolo di pietre di Stonehenge sia proprio un omaggio ai solstizi ed equinozi, e che l’ordine delle pietre sia fatto per allinearsi con il primo sole nel giorno del solstizio d’estate, creando un fascio di luce quasi mistico.

Vedi, questo è un giorno speciale per lanciare i desideri all’universo, ed è esattamente questo quello che io celebro oggi.

Mi piace pensare che quel fascio di luce mistico abbia portato, 7 anni fa, il mio desiderio laggiù in quel pianeta lontano dal quale vieni tu, creatura meravigliosa dagli occhi più luminosi delle stelle.

Insomma, anche quest’anno non ho organizzato una festa ma ho espresso il mio desiderio, soffiando su una minuscola e profumata candelina rosa.

E ripensando alla strada percorsa fino ad oggi, mi è venuto un po’ da ridere e da piangere insieme; ma soprattutto da ridere.
Quindi vuol dire che, alla fine, la strada è stata bella. Bella movimentata, ma bella.

E allora facciamolo questo nuovo giro di 365 giorni attorno al sole e viviamocelo alla grande. Che se balli, canti, viaggi e ridi molto, il giro diventa ancora più bello.

Però mi raccomando, tu restami vicina e dammi la mano.

Che io non so dove andrà la mia strada, ma di sicuro cammino meglio quando la mia mano stringe la tua.

(Lettera a Bianca. Che continua a chiedermi, e a chiedersi, perché non festeggi il mio compleanno.)